venerdì 29 aprile 2016

Studio Blu incontra il Movimento 5 Stelle

Il senatore Sergio Puglia (a sinistra),
Massimo Quezel (al centro) e il
deputato Roberto Fico.
Lo scorso 26 aprile si è tenuto a Roma, presso la sala Tatarella all'interno del Palazzo dei Gruppi Parlamentari, uno storico e inedito incontro: per la prima volta un gruppo di professionisti operanti nel settore del risarcimento del danno sono stati ricevuti da una rappresentanza di senatori e deputati del Movimento 5 Stelle per un confronto sui temi più problematici che riguardano il settore assicurativo.
Massimo Quezel, fondatore e presidente del network di professionisti esperti in risarcimento del danno "Studio Blu", ha presentato al deputato Roberto Fico, Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e al senatore Sergio Puglia, promotore tra l'altro di un Disegno di Legge in materia RCAuto, il suo libro inchiesta "Assicurazione a delinquere". Insieme a Quezel era presente una delegazione di consulenti in infortunistica provenienti da varie zone d'Italia.
Sono stati approfondite, in particolare, le nuove norme contenute nel ddl Concorrenza riguardanti il settore assicurativo, attualmente in discussione presso il Senato, e le ripercussioni che potranno verificarsi nei confronti dei danneggiati e degli assicurati in caso di approvazione. Assai problematica appare la questione riguardante la tanto discussa tabella unica nazionale per i danni di non lieve entità che, qualora venisse emanata secondo le indicazioni contenute nel disegno di legge, comporterebbe un taglio drastico dei risarcimenti per i danni più gravi. Dubbi anche sulle nuove regole per l'acquisizione dei testimoni in caso di inistri stradali con soli danni a cose (il danneggiato dovrà necessariamente indicarli nella denuncia di sinistro e non potrà indicarli successivamente, mentre per le compagnie di assicurazione sono invece previsti termini più ampi) e sul valore di piena prova dei dati registrati dalla cosiddetta "scatola nera", che, seppure il dispositivo fosse presente in uno solo dei veicoli coinvolti in un sinistro, avranno effetto vincolante anche per gli altri veicoli coinvolti.
Altre perplessità suscitano i continui tentativi da parte del Legislatore di far approvare norme che mirano ad incentivare l'accettazione da parte degli assicurati di clausole come il divieto di cessione del credito al carrozziere o l'obbligo a rivolgersi presso carrozzerie convenzionate con le stesse compagnie. Su questo nodo cruciale si è espresso anche un affiliato Studio Blu di Frosinone che svolge anche l'attività di autoriparatore. Per quanto tale pericolo sia stato scongiurato nel ddl Concorrenza grazie all'approvazione di alcuni emendamenti durante la discussione alla Camera, è evidente la pressione da parte della lobby assicurativa per controllare, di fatto, il settore delle autoriparazioni, con ripercussioni negative non soltanto sul fronte della concorrenza nel mercato, ma anche sulla sicurezza dei veicoli circolanti. Inevitabilmente, infatti, la qualità del lavoro finale eseguito da parte di carrozzerie che diventano a tutti gli effetti terzisti per le imprese di assicurazione risente pesantemente di imposizioni atte a risparmiare sul costo di manodopera e dei ricambi riducendo al minimo i tempari ed i costi orari, arrivando addirittura a prevedere la fornitura da parte delle stesse compagnie di ricambi di dubbia provenienza. Tutto questo a fronte di promesse di "sconti" sul premio assicurativo assolutamente irrilevanti.
L'incontro ha costituito un primo passo di quello che, ci si augura, potrà diventare un filo diretto costante per un confronto costruttivo e duraturo nel tempo. In una materia così complessa, infatti, la testimonianza degli operatori di settore che ogni giorno si trovano a combattere lo strapotere economico e mediatico delle compagnie di assicurazione costituisce una risorsa preziosissima per comprendere fino in fondo le reali problematiche del settore, al fine di informare i cittadini in maniera completa e partecipare ad una produzione normativa che consenta una maggiore tutela delle persone che, direttamente o indirettamente, sono costretti non solo a convivere con le conseguenze spesso drammatiche dei sinistri subiti, ma anche a cercare di contrastare lo strapotere delle imprese di assicurazioni.

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