lunedì 17 dicembre 2012

Decreto Sviluppo-bis: è Legge

Dopo il "sì" del Senato il Decreto Sviluppo-bis è ora Legge.
Non mancano le novità nel settore assicurativo. Viene infatti istituita in capo all'IVASS (ex ISVAP) una struttura che dovrà occuparsi del controllo sulla "genuinità dei sinistri nel ramo Rca, e che potrà denunciare i casi di sospetta frode. La finalità, manco a dirlo, è di diminuire i costi a carico delle Assicurazioni al fine di diminuire i prezzi Rca. Il ritornello è sempre lo stesso, vedremo se e in che misura questa nuova struttura riuscirà davvero a determinare un effettivo calo dei costi delle polizze.
Novità anche per il tacito rinnovo nei contratti di assicurazione Rca: viene meno l'automatico prolungamento della poliza alla scadenza annuale ma in ogni caso, grazie a un emendamento dell'ultimo minuto, gli assicurati avranno un periodo di tolleranza pari a 15 giorni per tutti i contratti: in assenza della richiesta di disdetta, la copertura sarà così valida anche se il proprietario non avrà ancora saldato il pagamento del premio. La finalità della nuova regolamentazione è favorire il trasferimento da un’Impresa all'altra da parte dell’automobilista, che non resta “imprigionato” nella vecchia Compagnia per via del tacito rinnovo, anche se siamo certi che ci saranno inevitabilmente dei disagi visto che dovrà essere l'impresa assicuratrice ad informare sull’imminente scadenza non oltre il trentesimo giorno prima.
Sorge però un problema non di poco conto: se la comunicazione dell’imminente scadenza del contratto Rca non arriva all'assicurato, cosa accade? A voler pensare male, tale "imprevisto" potrebbe essere un modo per le compagnie liberarsi di clienti non più graditi, o perchè causano troppi sinistri, o perchè pagano Rca troppo basse.
A voler pensare male, però...

Nessun commento:

Posta un commento