martedì 31 luglio 2012

Scatola nera obbligatoria: il "no" delle assicurazioni

Il ragionamento è semplice per chiunque dotato di un minimo di buon senso: se la scatola nera diventerà obbligatoria e resterà a carico della compagnia, la polizza rca sarà inevitabilmente più costosa di quella che non prevede il dispositivo.


Paolo Garonna, direttore generale dell'ANIA, lancia l'allarme che non desta molta sorpresa, in realtà. Già, perchè l’articolo 32 della Legge 27/2012 nel prevedere gli ipotetici "sconti" sulla tariffa rca che nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'installazione della scatola nera, impone altresì che i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità siano a carico delle Compagnie.
Il problema sono proprio questi costi, di portata tale, secondo Garonna, da rendere impossibile una scontistica significativa sulle tariffe, se non proprio di impedirla completamente. Ma non è tutto.
L'Isvap prevede che le compagnie siano obbligate a proporre la polizza con scatola nera laddove il cliente la richieda. Stando così le cose (ma la questione è attualmente all'attenzione del giudice amministrativo) parrebbe inevitabile non soltanto l'impossibilità di prevedere gli sconti indicati nel decreto liberalizzazioni, ma addirittura molto probabile un aumento dei costi di polizza per finanziare i sistemi di monitoraggio dei veicoli e l'approvvigionamento dei beni e servizi necessari per questa nuova tecnologia.
Siamo alle solite: a rimetterci è sempre l'assicurato, paradossalmente anche quello che deciderà di non usufruire di queste novità tecnologiche.

1 commento:

  1. [...] che dovrà avvenire a fronte di una forte scontistica (dimenticando, o forse nemmeno conoscendo, le osservazioni già rese pubbliche dal direttore generale dell’ANIA Paolo Garonna). Ciliegina sulla torta: [...]

    RispondiElimina