martedì 7 febbraio 2012

Si torna a parlare di tabella unica nazionale per le macrolesioni

[caption id="" align="alignleft" width="384" caption="Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato"][/caption]

Dopo il "no" del Consiglio di Stato al decreto riguardante la tabella unica nazionale per le menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra 10 e 100 punti di invalidità, proposto dal Consiglio dei Ministri lo scorso agosto, sembrava ormai confermato l'orientamento giurisprudenziale emerso con la sentenza 12408/2011 della Cassazione, che identificava nelle tabelle del Comune di Milano il riferimento nazionale per la quantificazione di tale tipologia di lesioni.
In questi giorni, invece, la tabella unica nazionale per le macrolesioni è tornata d'attualità in quanto il Governo ha riproposto l'opportunità di giungere all'approvazione di detta tabella, recependo i suggerimenti del Consiglio di Stato sulle necessarie modifiche e correzioni.
Il Consiglio di Stato, infatti, aveva sottolineato in fatto che l'articolo 138 del Codice delle Assicurazioni prevede un aumento più che proporzionale dell'incidenza sul valore della menomazione degli aspetti dinamico relazionali della vita del danneggiato, rispetto all'aumento in percentuale assegnato ai postumi. Tale mancanza avrebbe avuto come conseguenza, secondo il Consiglio di Stato, la disapplicazione delle tabelle da parte dei giudici. Inoltre si precisava la mancanza di una disciplina transitoria tra il precedente sistema e il nuovo, nonchè la necessità di estendere per analogia i parametri previsti dalla tabella a tutte le discipline risarcitorie che coinvolgono diritti alla persona, non soltanto in materia di danni da circolazione stradale.
Il sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta ha quindi proposto di rivedere il testo del decreto alla luce delle osservazioni del Consiglio di Stato, riscrivendolo in un testo che tenga conto di tutti i suggerimenti provenienti da Palazzo Spada.

1 commento:

  1. agnello grazia @gmail.com7 luglio 2012 13:16

    sono stata investita da u n  motore ero sulle striscie sono stata ricoverata 10 giorni ,per 4 giorni sono rimasta immobile a letto le gambe non mi reggevano ,poi piano piano mi sono alzata ,hodovuto mettere 1dente xchè nell urto si era rotta mi è rimasta 1 cicatrice sulla fronte , il fondo vittime della strada non mi riconosce lo sfregio permanente l avvocato che ho affidato il caso dice non è una cosa molto grave ,io non sono d accordo ,vorrei chiarimenti in merito grazie

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