mercoledì 9 novembre 2011

In sordina, nel maxiemendamento al ddl stabilità, mediazione subito per RCA e liti condominiali

Nel pacchetto di misure cosiddette anticrisi, varate dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi, c’è qualcosa di importante che riguarda la giustizia italiana, ed in particolar modo l’attivazione immediata del procedimento di conciliazione anche per le liti condominiali e gli incidenti stradali. In attesa del parere della Corte Cosituzionale chiamata a verificarne la costituzionalità dalla categoria forense, in particolar modo dall’OUA e dall’Associazione Avvocati Romani capitanati dall’Avv.to Fabrizio Bruni, l’entrata in vigore dell’obbligatorietà era prevista per il 20 marzo 2012.


Sempre tra gli emendamenti che riguardano la giustizia figurano anche quelli relativi all’aumento del contributo unificato che sarà aumentato della metà per i giudizi di appello e raddoppiato per i giudizi in Cassazione. Pare che ottenere giustizia, in futuro, sarà sempre più complicato ed oneroso.


Situazione grave e cara all’Avv.to Bruni che si è rifiutato recentemente di pagare il contributo unificato per il ricorso avverso una multa presso il giudice di pace, facendone una questione di costituzionalità e additandola come una legge vessatoria. In effetti il rischio che si corre è di pagare un contributo pari o addirittura maggiore all’importo della sanzione.

3 commenti:

  1. La mediazione delle liti deve essere una opportunità e non un obbligo a pagamento per il cittadino, ciò premesso renderla obbligatoria per l'infortunistica stradale, addirittura anticipando i tempi, è chiaramente una decisione che sfavorisce le parti deboli e va a tutto favore delle Compagnie che possono permettersi anche in quella sede l'assistenza dei legali convenzionati... mentre il cittadino obbligato a ricorrere al mediatore dovrà sostenere anche le spese del suo legale se vorrà farsi assistere dinanzi gli organismi di mediazione vista la non obbligatorietà dell'assistenza del legale in sede di mediaconciliazione.
    Si attende sempre una decisione della Corte Costituzionale sollecitata anche da alcuni giudici di merito che hanno rilevato vari profili di incostituzionalità nel decreto e si confida nell'intervento del legislatore che preso atto anche della scarsità dei risultati finora ottenuti quanto ad accordi raggiunti ne revochi almeno l'obbligatorietà.
    Avv. Luigi De Valeri Roma

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  2. e uno schifo mi vergogno di essere italiano infatti se riesco cambio anche il luogo di nascita la giustizia e come un cesso basta tirare l'acqua e ti ci trovi in mezzo alla merda

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  3. Speriamo che la mediazione civile non sia ostacolata, in quanto in parte è un'ottima alternativa nell'accelerazione della giustizia civile. Inoltre tale figura dovrebbe fornire lavoro ai giovani anche se 
    l'avere un'esperienza lavorativa precedente, in certi casi è fondamentale.

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