lunedì 31 ottobre 2011

Le tecniche rigenerative del tessuto cartilagineo.

A Napoli, in occasione del convegno iTech tenutosi il 13 ottobre e dedicato alle biotecnologie applicate alla patologia articolare del ginocchio, si è discusso delle tecniche rigenerative del tessuto cartilagineo.


"Le biotecnologie applicate all'ortopedia - spiega il Prof. Donato Rosa, dell'Università Federico II di Napoli - sono probabilmente il futuro dell'ortopedia. La lesione cartilaginea è la più frequente, ma ad oggi la diagnosi non è sempre facile. C'è l'artroscopia che aiuta; vi sono le possibilità non chirurgiche di cura, che però non sono risolutive, e gli interventi antalgici e ricostruttivi. Di sicuro le biotecnologie, i nuovi materiali e le tecniche chirurgiche in evoluzione sono a supporto dell'ortopedia con risultati interessanti. Gli scaffold, impalcature biodegradabili con l'applicazione di condrociti e/o staminali possono dare buoni risultati. É importante però proseguire nella ricerca".


Al convegno si è parlato anche di chirurgia protesica attraverso la presentazione dei più innovativi modelli di protesi totale, monocompartimentale e di rivestimento, fino al loro possibile impianto per via artroscopica. Ultimamente poi si possono eseguire metodiche mininvasive artroscopiche. "Come terapia fisica - spiega il Prof. Rosa - una valida opzione terapeutica è la stimolazione biofisica della cartilagine articolare, che si basa sull'utilizzo di specifici campi magnetici pulsanti. Il razionale di questa terapia è rappresentato dal fatto che tali campi magnetici , con una frequenza definita, stimolano i recettori dell'adenosina A2A, responsabili del blocco del processo infiammatorio e del dolore".


(Da www.ilgiornale.it)

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