lunedì 12 settembre 2011

Sports Days di Rimini: la necessità di una politica rivolta allo sport.

Si sono conclusi ieri gli “Sports Days”, la tre giorni nazionale che alla Fiera di Rimini ha fatto il punto sulla situazione sull’attività sportiva in Italia. La kermesse, organizzata dal Coni,  ha richiamato gli appassionati di tutta Italia per scoprire le novità delle varie discipline, fare prove, test attitudinali e gare, provare nuovi attrezzi e equipaggiamenti. Numerosi e di grande attualità gli argomenti trattati in questi giorni all’interno dell’Assemblea Nazionale, dove si è discusso di sviluppo sostenibile, diritti delle donne, sport di cittadinanza, ma anche della responsabilità sociale e del ruolo di primaria importanza dello sport.
L’Uisp, l’Unione Italiana Sportpertutti - che guarda già al proprio congresso nazionale del 2013 - ha partecipato come forza attiva ai convegni sul futuro dello sport in Italia. In particolare il vicepresidente nazionale Uisp Vincenzo Manco ha sottolineato come lo sport sia “veicolo di politiche sociali per la salute, l’inclusione, l’ambiente, la solidarietà. Si apra una stagione nuova per sostenere il valore sociale dello sport come avviene nel resto d’Europa. L’Uisp è pronta a fare la sua parte, sia sul territorio, sia a livello nazionale. Anche il Coni e il governo devono fare la loro, senza vessare le società sportive del territorio, senza avvitarsi sulla logica dei tagli alla cieca. L'Uisp organizzerà un'assemblea nazionale delle società sportive entro la prossima estate: solo affrontando i problemi dello sport sul territorio si può pensare allo sviluppo. Le società sono le protagoniste del movimento sportivo: vanno ascoltate e sostenute nei fatti. Lo sport può rappresentare uno dei volani per rimettere in moto il paese: impiantistica, turismo, occupazione, salute” (www.uisp.it).

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